Benvenuto all’Ecomuseo di Gressoney-La-Trinité!

Scopri come vivevano gli antenati di questo villaggio: Otto e Grittle ti accompagneranno nell’esplorazione della popolazione Walser, con la sua storia, il suo folklore e le curiosità che caratterizzano questa comunità. Il piccolo Otto, invece, si occuperà di intrattenere i più piccoli facendo scoprire ai bambini quanto può essere affascinante la storia.

Casa Rurale

Puròhus

Antica casa rurale del 1700 che ripropone l’autentica atmosfera di una tipica abitazione walser con il suo “Wohngade”, la stalla-abitazione. Il Wohngade, un tempo cuore pulsante dell’attività lavorativa, comprende una parte adibita a ricovero degli animali ed una riservata all’abitazione umana, separate tra loro da una divisoria in legno. La coabitazione era finalizzata allo sfruttamento del calore animale. Visitabile anche la bella cantina a volta e il fienile con gli attrezzi da lavoro

Casa Museo

Pòtzschhus

Nelle sale di questo “stadel”, la tipica casa walser, sono allestite mostre permanenti dedicate al territorio. Nella sala del Monte Rosa si raccontano l’evoluzione dei ghiacciai nel tempo, la storia della conquista delle vette e dei suoi protagonisti, l’evoluzione della tecnica alpinistica, la storia dei rifugi e l’affascinante impresa della posa del “Cristo delle Vette”, la grande statua di bronzo posta sul ghiacciaio del Rosa a 4.170 m. Una sezione è dedicata alla storia e alla funzione dei due laboratori scientifici “Istituto Angelo Mosso” e “Regina Margherita”. La seconda sala ospita un’esposizione sulla storia del costume tradizionale. Il terzo spazio dedicato accoglie una mostra che presenta il percorso che porta a Binò Alpelté e mostre a tema.

Baita di Binò Alpelté

Si tratta di un piccolo alpeggio (Alpelté) in località Binò, con l’interessante particolarità di essere costruito al riparo di un unico masso naturale (balma) che funge da tetto. Si raggiunge partendo dalla piazzetta della Chiesa attraverso un interessante e panoramico sentiero a mezza costa; di ritorno dalla visita si possono visitare la cappella dei morti (“Tòtòtschappélo”) ed il cimitero storico del paese. La visita alla baita si effettua solo nel periodo estivo.

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